Il figlio del dr. Andrea Stramezzi scrive su X: “È ancora in coma, intubato in terapia intensiva. Ha la febbre a 39. I medici continuano a fare tutti gli esami possibili ma non hanno ancora alcuna diagnosi, non riescono a capire cosa abbia mio padre e cosa gli sia successo.
Gli hanno rilevato una leggera polmonite ma dicono che non puo’ essere stata la causa del coma.
Ho fatto chiedere ai medici che lo hanno in cura se ritengono possibile un avvelenamento. Hanno risposto che è possibile in quanti molti veleni non sono rilevabili con semplici esami tossicologici. Continueranno a fare esami.
Sto volando ora da Mosca. Ci vediamo tutti al presidio di preghiera che si terrà oggi giovedì 5 Marzo dalle 15 alle 19 davanti al policlinico fuori dalla fermata del metro (Via F. Sforza 38)”.

