Sta facendo discutere, a Torino e non solo, il recente servizio della trasmissione televisiva “Fuori dal coro†(Rete Quattro) sui campi rom del Capoluogo
È andato in onda nella puntata di domenica 15 febbraio 2026 e ieri, 22 febbraio, è stato ricondiviso sulle pagine social del programma. L’inviato Matteo Nalin ha mostrato le strutture di uno dei campi alla periferia di Torino. “Noi non paghiamo la corrente – gli ha detto una donna che da anni abita lì – La paga il Comune ed è giusto che sia cosìâ€.
Un’altra signora, inquadrata dalle telecamere, ha riferito: “Ho 59 anni, non ho i documenti e sono abusiva. Mi hanno dato un decreto di espulsione, ma io resto qui. Ho quattro figli che fanno gli zingari e a volte rubanoâ€.
L’interno delle case
Una famiglia ha permesso all’inviato Mediaset di entrare all’interno della struttura dove vive. La trasmissione, con grande enfasi, si è soffermata su alcuni dettagli della casa: “Vedete – si è rivolto al pubblico l’inviato – Qui c’è anche il fornello a induzione, non manca niente. Ci sono porte e immobili pregiati, persino una tv da sessanta polliciâ€.
Intorno, abbondano rifiuti e pozzanghere, segno delle criticità di questo luogo, simili a quelli degli altri campi rom non solo torinesi.
Dal 2010 al 2022, a detta della trasmissione, il Comune ha speso quattro milioni di euro per pagare i debiti accumulati nei campi rom abusivi. Ogni famiglia, oltre alle utenze, nelle aree di sosta di corso Unione Sovietica, via Germagnano, via Lega e strada Aeroporto, dovrebbe pagare 600 euro all’anno per la piazzola.
“Qui, nessuno paga†ha incalzato l’inviato Nalin, che ha chiesto conto della situazione all’assessore comunale alle politiche sociali Jacopo Rosatelli. Visibilmente infastidito dai toni della trasmissione, quest’ultimo ha replicato con poche parole (“Adesso ho un appuntamento, non ho tempoâ€): “Ci stiamo facendo carico di situazioni molto complesse. Tutti quelli che non pagano ciò che dovrebbero pagare vengono segnalati. Adesso devo andare, arrivederciâ€.
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