«Ci sentiamo insicuri: questi ragazzini si comportano da padroni»
Bologna, 16 febbraio 2026 – Dalla Barca a Borgo Panigale, i residenti sono esasperati a causa di bande di giovanissimi che «si divertono a far esplodere i petardi dal pomeriggio fino alla sera inoltrata», alternando gli scoppi ad «atteggiamenti intimidatori, strafottenti e da bulli nei confronti di noi cittadini». Una presenza, soprattutto tra aree verde, portici e panchine, che è «costante ormai da almeno qualche mese: quando fanno esplodere i botti e qualcuno li riprende – assicura chi vive nelle zone prese di mira –, loro rispondono con fare arrogante e hanno toni e modi aggressivi e minacciosi. Sono principalmente ragazzini adolescenti, italiani di seconda generazione, a comporre il branco».
I gruppetti si spostano tra la Barca e Borgo Panigale: «Arrivano alla stazione di Borgo e poi si spostano a piedi o in monopattino e hanno vari punti di ritrovo – racconta un residente –. Fanno scoppiare i petardi o, in certi casi, hanno organizzato i fuochi d’artificio, in occasione magari di qualche compleanno particolare. Ma noi siamo esasperati e vorremmo tanto che qualcuno ci aiutasse».
Proprio questo weekend c’è stato un episodio che ha fatto preoccupare il vicinato: «In via Nani abbiamo sentito un forte scoppio, pensavamo che fosse esploso qualcosa. Il rimbombo è stato così forte che si è sentito in tante altre vie, anche distanti da questa – assicura una residente –. Ho visto il gruppo dalla finestra: alla fine, anche se sono al buio e poi scappano di corsa, è facilmente intuibile che siano sempre gli stessi. In generale, qui a Borgo Panigale non siamo sereni. Il livello di sicurezza è sicuramente diminuito e siamo stanchi». Per molti cittadini, «c’è bisogno di più regole. Siamo stanchi di queste bande che si aggirano come teppisti nella zona. Non possono rimanere impuniti».
Sul tema interviene Matteo Di Benedetto della Lega: «Bologna non può diventare terra di nessuno. In queste zone, le bande stanno creando paura e degrado. Chiedo all’amministrazione di portare il tema al tavolo per la sicurezza e di attivare misure strutturate per individuare i responsabili. Servono pattuglie appiedate della Locale e un coordinamento serio con le forze dell’ordine».
Per Domenico Nobile, capogruppo di FdI al Borgo-Panigale Reno, «la sera la zona diventa terra di nessuno. Non è più tollerabile. Servono controlli costanti e un piano concreto per ristabilire sicurezza e vivibilità ».
www.ilrestodelcarlino.it

