Dieci persone sono state arrestate in soli 4 giorni dalla Polizia di Stato di Bologna, nell’ambito di un’intensa attività di contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di stupefacenti
Le operazioni hanno visto l’impiego di servizi di controllo del territorio, pattugliamenti mirati e azioni investigative coordinate soprattutto dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dai Commissariati cittadini e dalla Squadra Mobile. I reati accertati riguardano principalmente il patrimonio, lo spaccio di droga e l’esecuzione di provvedimenti disposti dall’autorità giudiziaria.
Nel corso delle azioni, le forze dell’ordine hanno sequestrato oltre 26 chili di marijuana, circa 2 chili di hashish, 100 grammi di cocaina e 10 grammi di eroina.
Operazioni antidroga mirate in diversi quartieri
La Squadra Mobile ha condotto sei arresti nell’ambito di distinte operazioni antidroga, dislocate in vari punti della città . In via Emilia Levante, un tunisino di 21 anni, destinatario dell’aggravamento della misura cautelare del divieto di dimora a Bologna, è stato rintracciato e portato in carcere. Gli agenti, partendo da alcune informazioni su una potenziale consegna di droga proveniente dal Nord Italia, hanno seguito un furgone refrigerato sull’autostrada e successivamente sulla tangenziale, pedinandolo fino alla zona ovest dove lo scambio avveniva con un altro uomo. Durante il controllo, sono stati sequestrati cinque chili di marijuana; una successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare circa due chili di hashish e, in un appartamento fuori provincia, altri ventuno chili di marijuana.
Arresti nei pressi di scuole e parchi cittadini
Nel corso delle operazioni, vicino a una scuola per l’infanzia in zona viale Lenin, è stato fermato un tunisino classe 2006, sorpreso mentre spacciava. Al momento del fermo aveva con sé 20 grammi di cocaina, 3 grammi di eroina e 345 euro in contanti. Un’ulteriore operazione in zona Pilastro, tra via Salgari e il Parco Pasolini, ha condotto all’arresto di altri due pusher tunisini: gli agenti in borghese hanno osservato che l’attività di spaccio era organizzata con consegne a clienti arrivati sia in auto sia a piedi. All’arrivo della polizia è scattato un inseguimento, conclusosi con due arresti, mentre altri sono riusciti a fuggire.
Arresti e sequestri nei controlli del territorio
I servizi di controllo straordinario del territorio hanno portato a quattro ulteriori arresti distribuiti in diversi quartieri cittadini. In via Amendola, un tunisino di 20 anni è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e tentato furto in abitazione. In via Matteotti, grazie a un’operazione della Commissariato Bolognina, sono stati sequestrati 65 grammi di cocaina, 7 grammi di marijuana, 11 grammi di hashish, 3 grammi di catinoni sintetici e oltre 5.300 euro in contanti.
Gli altri due arresti sono stati compiuti dal Commissariato Due Torri–San Francesco: nel primo caso è stato eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino marocchino di 31 anni, condannato a due anni e cinque mesi. Nel secondo caso, durante un servizio straordinario nel centro storico, è stato fermato un cittadino gambiano di 41 anni, irregolare sul territorio nazionale, trovato in piazza Scaravilli con marijuana, hashish ed ecstasy.
Controlli rafforzati per la sicurezza pubblica
Secondo le autorità , tutte le operazioni compiute si inseriscono nel quadro del rafforzamento dei controlli sul territorio urbano, con servizi straordinari e specifiche attività investigative finalizzate soprattutto a contrastare lo spaccio di stupefacenti e la criminalità diffusa. L’obiettivo dichiarato è quello di “aumentare la sicurezza dei cittadini e rendere più difficoltoso il radicamento delle attività illecite”, confermando una costante attenzione nei confronti dei fenomeni criminali che interessano la città di Bologna.
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