Occupano una casa e la trasformano in una centrale per lo spaccio di droga
A riportare i fatti, avvenuti a Bolzano, è una nota della polizia di Stato in cui si dà notizia dell’arresto di due richiedenti asilo originari della Tunisia, di 18 e 22 anni, che ora dovranno rispondere di una sfilza di reati: traffico di sostanze stupefacenti, violazione di domicilio aggravata e ricettazione. All’interno dell’immobile, che si trova in via Torino, sono stati trovati bilancini di precisione, 5 grammi di cocaina, un numero ingiustificato di ben 9 smartphone e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di droga.
L’occupazione della casa e il blitz degli agenti
I due tunisini avrebbero occupato l’appartamento “sottraendo le chiavi al proprietario dopo averlo minacciato, per poi impedendogli di entrare”. Le forze dell’ordine spiegano che la vicenda “è emersa grazie a un’attenta attività di controllo del territorio ed alla segnalazione di alcuni cittadini alla Questura”.
È dunque probabile che il via vai dei clienti abbia insospettito qualcuno. Quando gli agenti hanno eseguito il blitz, i due tunisini si sono barricati dentro l’appartamento. Ma la trovata non è servita a molto. I poliziotti sono riusciti ad accedere da un balcone grazie all’intervento dei vigili del fuoco e li hanno portati in Questura. La loro posizione viene definita in fase di valutazione dall’autorità giudiziaria. Intanto il proprietario dell’immobile ha finalmente potuto fare rientro a casa.
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