ROMA, 14 GEN – Confartigianato “accoglie positivamente l’intesa” Ue-Mercosur “ratificata dopo 25 anni di negoziati, evidenziando però la necessità di accompagnare le micro e piccole imprese per consentire loro di cogliere concretamente le opportunità dei mercati sudamericani”.
L’accordo “rappresenta un’opportunità storica per il made in Italy e per l’artigianato ma – avverte il presidente Marco Granelli – per le pmi servono strumenti dedicati: credito, garanzie, formazione e servizi di supporto all’internazionalizzazione”.
“L’America Latina è un partner naturale per le nostre imprese”, sottolinea ancora il presidente di Confartigianato: L’Europa deve però garantire condizioni di reale equità tra i diversi tessuti produttivi, valorizzando il ruolo delle pmi, che sono il cuore dell’economia italiana. Senza misure attuative su misura per le piccole imprese, il rischio è che i benefici dell’intesa favoriscano soprattutto la grande industria”. (ANSA)


Leggo “strumenti dedicati” (?!) Traduzione: credito=denaro a strozzo per arricchire le banche e strangolare le imprese, invece il resto “garanzie, formazione…” sono posti pubblici, o pagati dallo Stato, oppure corsi, consulenze… a pagamento, che lo Stato rende obbligatori ma vengono gestiti da “privati” con le mani in pasta nel pubblico, ricordo che in Italia per usare un martello è obbligatorio seguire (pagare) un corso e ottenere un patentino.