Bologna, marocchino colpisce passanti a forbiciate. Era stato espulso

Bologna, marocchino colpisce passanti a forbiciate

Bologna – Era già conosciuto alle forze dell’ordine. Doveva essere espulso, ma invece era a passeggio per Bologna, a petto nudo e scalzo, con un paio di forbici di mano. Quando tra via Matteotti e piazza dell’Unità in Bolognina il 28enne marocchino ha iniziato a colpire la gente, mandando due persone all’ospedale. Hanno provato a fermarlo anche i cittadini, utilizzando addirittura una stampella. Ma ha resistito.

Almeno fino all’intervento dei carabinieri, chiamati da altri stranieri presenti. A quel punto i militari hanno dovuto usare il taser per immobilizzarlo. E quando era disteso sulla strada ha provato a reagire, ancora una volta, tentando di colpire un carabiniere. Scene da far west ieri pomeriggio, intorno alle 17.30, a Bologna. Il tutto sotto gli occhi dei passanti e dei cittadini che hanno ripreso con gli smartphone le scene. Fino all’arresto.

Il 28enne marocchino, classe ’97, secondo le prime ricostruzioni a fine 2024 era stato accompagnato al Cpr – Centro permanenza rimpatri – di Roma. Ma poi era stato rimesso in libertà. Una situazione che ricorda quanto era successo a Rimini nella notte di Capodanno, dove un giovane egiziano iniziò ad accoltellare i passanti, finché un carabiniere gli sparò e lo uccise.

Questa volta però i militari del nucleo radiomobile hanno usato il taser, riuscendo a fermare tutta la violenza del 28enne. I due feriti sono finiti all’ospedale Sant’Orsola. Il primo, con l’ambulanza, in codice due. Mentre il secondo dovrebbe essere andato di sua spontanea volontà, in codice uno.

“Questa è la condizione alla quale sono sottoposti tutti i residenti della Bolognina, una vera e propria zona franca dove si può essere coinvolti direttamente in scene di violenza e di guerriglia urbana”, ha detto l’eurodeputato Stefano Cavedagna di Fratelli d’Italia. Ma ieri non è stato l’unico episodio di violenza a Bologna. Davanti al parco della Montagnola, in via Irnerio, altra zona calda della città, un ventenne tunisino è stato accoltellato alla schiena da un gruppo di pakistani dopo che era scoppiata una lite.
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