Rubio: “Iran non ci metta alla prova, venga al tavolo dei negoziati”
Marco Rubio sostiene che l’Iran debba “fare una scelta sensata” e intraprendere la via diplomatica che potrebbe portare alla “ricostruzione, alla prosperità e alla stabilità, e a non rappresentare più una minaccia per il mondo”. L’Iran, ha detto il segretario di Stato in un briefing con la stampa, deve “accettare la realtà della situazione” e sedersi al tavolo delle trattative, accettando condizioni che siano vantaggiose non solo per sé, ma anche per il mondo. “Non dovrebbero assolutamente mettere alla prova la volontà degli Stati Uniti”, ha aggiunto.
Per tentare di liberare lo Stretto di Hormuz “ci rivolgeremo” anche “alle Nazioni Unite e daremo loro un’altra possibilità di essere un forum in cui non chiederemo nemmeno l’invio di truppe nella regione per contribuire a far saltare in aria le imbarcazioni iraniane. Tutto ciò che chiederemo è di condannare l’accaduto, di esortare l’Iran a smettere di affondare navi, a rimuovere le mine e a permettere l’arrivo degli aiuti umanitari, perché ci sono aiuti umanitari bloccati. Tutto qui”.
Lo ha annunciato il segretario di Stato Usa Marco Rubio nel corso di una conferenza stampa alla Casa Bianca. “Questa è una richiesta molto modesta. E se mi dite che la comunità internazionale e centinaia di Paesi non sono in grado di unirsi a sostegno di questa richiesta, allora non so a cosa serva il sistema delle Nazioni Unite, se non riesce nemmeno a risolvere una questione così semplice”.
Rubio ha poi coinvolto Cina e Russia: “Penso che sia per i cinesi che per i russi, e l’ho già sostenuto, sia nel loro interesse che quella risoluzione venga approvata e che si eserciti pressione sull’Iran, perché è nel loro interesse non vedere chiuse le vie navigabili internazionali, compreso lo Stretto di Hormuz, causando il caos economico a decine e decine di paesi in tutto il mondo”.
tgcom24.mediaset.it

