Giuli: “stanziati altri 20 milioni di euro per il cinema”

ministro della Cultura, Alessandro Giuli

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli è intervenuto al Quirinale all’incontro del presidente della Repubblica con candidati e premiati ai David di Donatello. Al centro del suo intervento, il tema del lavoro nel cinema e il sostegno pubblico al settore.

“Si deve “tutelare il cinema italiano come industria, arte, presidio culturale e soprattutto lavoro, vanno tutelati i diritti degli invisibili del cinema, le maestranze precarie, i disoccupati, le donne e gli uomini privati della prospettiva pensionistica e del riconoscimento dello status di malati o di genitori””.

Per questo, ha aggiunto, “abbiamo appena stanziato altri 20 milioni di euro per il Fondo Cinema e Audiovisivo, che si aggiungono alle risorse già ripartite per il 2026 e che portano la dotazione a 626 milioni”.

L’appello al Parlamento sulla riforma

Nel suo intervento, Giuli ha rivolto un appello alle forze politiche sulla riforma del sistema audiovisivo nazionale.

“Concedetemi di lanciare un appello alla maestà del Parlamento, dove una proposta di legge firmata dal primo partito d’opposizione ha trovato ascolto nel principale partito di maggioranza e ha prodotto una legge delega sulla quale l’intero arco costituzionale mostra segnali di concordia: vi prego, non perdiamo l’occasione di mostrarci coesi nella riforma del sistema audiovisivo nazionale”, ha detto.

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