L’ex direttore dell’Fbi James Comey è stato formalmente accusato per “minaccia alla vita” del presidente Donald Trump. Lo ha ufficializzato il ministro della Giustizia americano ad interim Todd Blanch, in una conferenza stampa. Su Comey penderebbero due capi d’accusa, di cui uno per “minaccia alla vita e all’integritĂ fisica del presidente degli Stati Uniti”, formulati da una giuria della Carolina del Nord, ha precisato Blanche.
La foto postata da Comey sui social
L’incriminazione di Comey è la seconda dell’amministrazione Trump dopo quella di settembre per il Russiagate: in questo caso, si tratta della vicenda legata a una foto dello scorso anno postata dall’ex capo dell’Fbi su Instagram, in cui si vede una serie di conchiglie a formare i numeri “86 47”, accompagnata dalla scritta “una curiosa formazione di conchiglie durante la mia passeggiata in spiaggia”.
Nel gergo della ristorazione, il numero “86” indica l’atto di eliminare o rimuovere definitivamente una voce dal menu, mentre il “47” farebbe riferimento – secondo i critici – al 47/mo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Il post pubblicato e poi cancellato
Il post, poi cancellato da Comey con la giustificazione di “non essersi reso conto che alcune persone associano quei numeri alla violenza” e di essere “contrario alla violenza di qualsiasi tipo”, è stato interpretato dai repubblicani come una minaccia contro il tycoon.
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