Essere malmenati per una cassa acustica: è accaduto a Maderno, sul Lago di Garda in provincia di Brescia
di Francesca Galici – Tre papĂ si sono trovati accerchiati da un “branco” di maranza adolescenti, che li hanno mandati in ospedale. I papĂ , con le famiglie, si trovavano in vacanza sul lago in una delle cittadine piĂą caratteristiche del bacino lacustre del Garda, certi di aver scelto una localitĂ tranquilla in cui potersi rilassare. E sarebbe stato così, se non fosse stato per l’aggressione.
Tutto è iniziato quando la figlia di uno degli uomini chiama il padre per informarlo che alcuni suoi coetanei le hanno rubato una cassa acustica dalla borsetta mentre si trovava vicino a un locale sul lungolago Zanardelli. I tre uomini, a quel punto, decidono di intervenire, raggiungono la ragazzina e si fanno spiegare quanto accaduto. Trovano i responsabili poco distanti da lì, quattro o cinque adolescenti di non più di 16 anni di origine straniera, si avvicinano e si fanno restituire il maltolto
Tutto sembra chiudersi civilmente e senza conseguenze, se non con l’amarezza di quanto accaduto. I tre avevano deciso di non sporgere nemmeno denuncia, visto che era stata recuperata la “refurtiva”, se non fosse che pochi minuti dopo, quando tutto appariva tranquillo, la situazione è degenerata: il gruppetto autore del furto ha chiamato rinforzi e in pochi minuti numerosi altri adolescenti si sono presentati sul posto e, forti della logica del branco, hanno assalito i tre uomini. Li hanno spintonati, insultati e colpiti violentemente e ripetutamente con calci e pugni alla testa. Colpi che sono piovuti anche quando uno di loro è finito a terra, venendo raggiunto da innumerevoli calci al costato.
“Sappiamo chi siete, abbiamo delle pistole”, avrebbero detto mentre li colpivano. Il 112 è arrivato rapidamente dopo la segnalazione di un passante che ha assistito alla scena ma quando i militari sono arrivati sul posto, il branco di maranza si era già dileguato. Gli uomini, tutti di età attorno ai 50 anni, sono stati condotti nel più vicino ospedale dove hanno ricevuto le cure del caso e uno di loro ha trascorso lì la notte per precauzione. Hanno ricevuto prognosi tra i 10 e i 20 giorni ma per fortuna le ferite riportate non sono gravi.
Mentre i papà venivano curati, i carabinieri si sono mossi per trovare i responsabili e anche grazie alle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze di chi ha assistito al pestaggio sono stati rintracciati in poche ore. La loro posizione è ora al vaglio dell’autorità competente mentre proseguono le indagini, che mirano a ricostruire anche eventuali pregressi tra la 14enne alla quale è stata rubata la cassa e il gruppo dei maranza.

