La sconfitta al referendum sulla giustizia e le dimissioni di alcuni membri di governo agitano il centrodestra
Nel giro di una settimana il governo Meloni ha subito dei contraccolpi piuttosto pesanti. E adesso c’è chi mette sul banco degli imputati direttamente la presidente del Consiglio, ritenuta “molto scarsa” nella visione d’insieme. La stoccata arriva direttamente da un suo ex collega a Palazzo Chigi: Mario Monti.
“Molto scarsa nella strategia e visione politica”
L’ex presidente del Consiglio che ha guidato il governo tecnico nato nel novembre 2011 dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi riconosce alcuni meriti alla leader di Fratelli d’Italia. “Tutti noi abbiamo sempre considerato Giorgia Meloni una grande politica. E lo è, secondo me, nel senso della tattica politica”, ha spiegato il senatore a vita negli studi di TagadĂ , il programma condotto da Tiziana Panella in onda su La7.
Per Monti però con l’avanzare dei mesi la presidente del Consiglio è andata incontro ai suoi limiti nell’azione di governo. “Sta mostrando da un anno e rotti in qua che veramente è molto scarsa nella strategia e visione politica”. Problematiche acuite dai rapporti intessuti dalla leader di Fratelli d’Italia, a partire da quello con il presidente statunitense. Il senatore a vita punta il dito contro la “vicinanza verso Trump”. Meloni “malgrado in molti la avessero ammonita per mesi, è rimasta quasi immobile” e non ha mutato posizione nei confronti del tycoon.

