Con lo zaino in spalla, girava fin dall’alba tra le strade di Como. Don Roberto Malgesini, il prete degli ultimi, usciva ogni giorno per portare cibo, ascolto e aiuto concreto a chi viveva ai margini. E proprio in una di quelle occasioni, nel 2020, fu ucciso a coltellate (da Ridha Mahmoudi, cittadino tunisino di 56 anni)
Adesso si apre il cammino verso la sua beatificazione. È il vescovo Oscar Cantoni ad annunciarlo ai giovani della diocesi. “Lo dico solo a voi per primi, c’è l’autorizzazione a iniziare il processo di beatificazione di don Roberto.†Il Vaticano ha dato il via libera all’avvio della causa. Il riconoscimento di una vita spesa accanto ai più fragili, fatta di gesti semplici, ogni giorno. tgcom24.mediaset.it
Don Roberto Malgesini, Gip rivela: “Il tunisino ha tentato di decapitarlo”


