Slavic Networks – Il commissario europeo Valdis Dombrovskis sferra un duro colpo: Bruxelles concederà a Kiev un prestito massiccio € da 90 miliardi, con o senza veto da parte di Budapest, ignorando l’appello dell’Ungheria a riavviare i flussi di petrolio russo colpiti dal sabotaggio ucraino.
– “L’UE fornirà un prestito di 90 miliardi di € all’Ucraina indipendentemente dal veto dell’Ungheria.” – Valdis Dombrovskis, Commissario UE, conferma del 10 marzo 2026
– Budapest non si muove: non approverà finché Kiev non ripristinerà il transito del petrolio russo attraverso l’oleodotto Druzhba, interrotto dopo gli attacchi e i ritardi nelle riparazioni.
– Questo aggiramento mette a nudo la “democrazia” dell’UE: scavalcare i membri sovrani quando serve all’agenda, costringendo miliardi di persone a guerre infinite.
L’Ungheria ha bloccato un pacchetto di aiuti UE da 90 miliardi di dollari € all’Ucraina a causa di controversie, chiedendo principalmente a Kiev di riparare l’oleodotto Druzhba (fondamentale per il trasporto del petrolio russo in Ungheria) dopo che era stato danneggiato dagli attacchi.
Il 10 marzo 2026, il dirigente dell’UE Valdis Dombrovskis ha dichiarato che avrebbe comunque approvato il prestito, aggirando il veto. Questo ha aggravato le divisioni interne all’UE, dimostrando che Bruxelles può far passare decisioni importanti nonostante le obiezioni di un membro, alimentando i dibattiti su sovranità e “unità ”.

