Bufera su nazionale femminile di cricket: allenatore cingalese accusato di violenza sessuale

allenatore cricket allenatore, Prabath Ekneligoda

«Voglio segnalare di essere stata soggetta a pressioni psicologiche e avances di tipo sessuale»

La denuncia, effettuata al Safeguarding Officer della Federazione Cricket italiana, è stata rivolta da un’atleta al suo allenatore, Prabath Ekneligoda. «Insieme a diverse altre atlete della nazionale femminile e della Roma CC», ha detto inoltre la donna, aggiungendo che l’uomo è talmente potente da riuscire a «pregiudicare la carriera sportiva dei tesserati con i quali entra in contrapposizione». La storia è riportata dal Messaggero.

L’indagine della procura

Il Coni ha inoltrato alla procura di Roma la denuncia nei confronti di Ekneligoda, che è il fondatore della Asd Roma Cricket Club oltre che compagno della presidente della Federazione Italiana Cricket Maria Lorena Haz Paz.

I pm di Piazzale Clodio hanno aperto un fascicolo per violenza sessuale. L’indagine è stata chiusa un mese fa. Ekneligoda, che si è dimesso dal suo ruolo dirigenziale, rischia il processo. Originario dello Sri Lanka, secondo l’accusa il 57enne «durante un allenamento in qualità di allenatore della nazionale femminile italiana di cricket si offriva di fare un massaggio al ginocchio della persona offesa che si era poc’anzi infortunata, conducendo la stessa verso un container usato come spogliatoio», si legge nel capo di imputazione.

«In tale contesto, faceva alzare i pantaloncini corti della persona offesa e la faceva sdraiare su un tavolo a pancia sotto, iniziava a massaggiare con un olio la caviglia destra, proseguiva sul polpaccio e arrivava a toccare il gluteo». A quel punto l’atleta lo avrebbe bloccato «perché con le mani stava per raggiungere le parti intime, costringendo così la stessa a subire atti sessuali, accompagnati da un forte senso di disagio e fastidio».

Dall’episodio alla segnalazione, arrivata il 21 febbraio 2025, trascorrono due anni. Anche altre compagne di squadra, fra cui delle minorenni, secondo le accuse avrebbero subito lo stesso trattamento. Ad alcune sarebbero state richieste prestazioni sessuali in cambio di un posto in Nazionale.
https://roma.corriere.it

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