MILANO, 10 FEB – “Credo che non si possa che condannare le violenze” che sono accadute sabato a Milano durante la manifestazione contro le Olimpiadi, “su questo siano d’accordo tutti dopodiché c’è un clima nel mondo e nel nostro paese per cui ogni forma di dissenso viene bollata come contro la nazione”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala a margine della cerimonia di commemorazione per le vittime delle foibe nel Giorno del Ricordo.
“In queste manifestazioni ci sono gruppi di violenti che vanno isolati e che vanno puniti – ha aggiunto -, poi però bisogna anche accettare che qualcuno non la vede come chi governa, quindi è veramente molto, molto meglio non strumentalizzare“. Dopo le violenze la premier Giorgia Meloni ha spiegato che chi manifesta così contro le Olimpiadi è nemico dell’Italia. Secondo Sala “c’è un chiaro tentativo di voler strumentalizzare un po’ il clima di tensione che c’è nel mondo ma a chi governa va chiesta anche la lucidità e la giusta tranquillità ”.
Secondo il sindaco, “le Olimpiadi devono unire e non dividere. Trovo surreale invece il cercare di non riconoscere il valore di questo grande evento per il nostro Paese. La presenza del presidente della Repubblica è la più grande testimonianza di quanto è importante questo evento per il nostro Paese – ha concluso -. Devo dire che quando ho sentito il coro ‘Sergio Sergio’ alla cerimonia di apertura mi sono commosso come credo tutti gli italiani”. (ANSA)

