Firenze, 8 gennaio 2026 – Lo ha rincorso. Puntato una lama al petto. Strappato via il giacchetto con all’interno portafogli, 150 euro, cellulare e chiavi di casa. Poi si è dato alla fuga, lasciando a terra, sotto choc, un ragazzo di 15 anni. Momenti di paura sull’argine del Mugnone per un minorenne, che martedì sera, verso le 19, stava rientrando a casa della madre dopo un pomeriggio passato alla Manifattura Tabacchi. Il giovane, una volta attraversato il fiume, si è imbattuto in un uomo, verosimilmente di origini nordafricane, che gli ha chiesto qualche euro per comprarsi da mangiare. Dopo i primi rifiuti, i toni si sono accesi e il ragazzo ha tentato la fuga tornando verso la passerella di attraversamento.
La minaccia: “Vuoi morire?â€
Una corsa però durata pochi metri: il 15enne è stato afferrato per il cappuccio del giubbotto e si è ritrovato faccia a faccia con il suo aguzzino. “Vuoi morire? Vuoi davvero morire?â€, gli ha urlato. In mano, stando a quanto raccontato agli agenti della questura di Firenze dove ieri pomeriggio i genitori e il ragazzo hanno sporto denuncia, stringeva una lama. Tutto si è consumato in pochi minuti. L’uomo gli ha puntato il coltello al petto, costringendolo a sfilarsi il giubbotto e a consegnarglielo. Poi si è dato alla fuga.
“Mio figlio è sotto chocâ€
“È una vergogna – esordisce Francesco, il padre della giovane vittima –, mio figlio è sotto choc, ma sta bene. Spero che questo episodio non gli crei ulteriori traumiâ€. Ai poliziotti di via Zara, il giovane ha fornito l’identikit del suo aggressore, raccontando i momenti della rapina e la chiamata di aiuto al padre dal cellulare di una passante. “Novoli è ormai bersagliata da balordi – continua il papà –, fanno quello che vogliono, si sentono impuniti, e a rimetterci sono i residentiâ€.
L’agguato è avvenuto in un’area poco illuminata, oggetto da anni di svariate polemiche, soprattutto da parte dei comitati di cittadini.
“Lampioni e telecamereâ€
“Abbiamo in programma l’installazione di lampioni su tutto l’argine del Mugnone – spiega Filippo Ferraro, presidente del quartiere 5 –, spero che i lavori possano iniziare già quest’anno. I problemi di sicurezza che lamentano i cittadini sono anche nostri problemi, dell’amministrazione comunale. Per questo stiamo cercando di avere un contatto diretto con loro, per capire al meglio come intervenire sul territorio. Tra le misure al vaglio, c’è anche quella di installare nuove telecamere nell’areaâ€.
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