L’amministrazione Trump ha approvato una vendita di armi all’Ucraina per 825 milioni di dollari, che includerà missili a raggio esteso e relative attrezzature per potenziarne le capacità difensive, mentre gli sforzi Usa per mediare la pace tra Kiev e Mosca sembrano in stallo.
Il Dipartimento di Stato ha annunciato giovedì di aver notificato al Congresso la vendita di missili con munizioni d’attacco a lungo raggio e sistemi di navigazione per l’Ucraina. La vendita comprenderà 3.350 missili Eram (gittata 240-400 km), 3.350 unità Gps, oltre a componenti, pezzi di ricambio e altri accessori, nonché addestramento e supporto tecnico.
“Nyt”, droni russi pattugliano rotte per trasporto armi Usa in Germania
La Russia ha utilizzato droni di ricognizione per pattugliare i percorsi utilizzati dagli Stati Uniti e dagli alleati per trasportare armi e attrezzature militari attraverso la Germania orientale, raccogliendo informazioni che potrebbero essere utilizzate dal Cremlino per portare avanti la sua campagna internazionale di sabotaggi e assistere le truppe di Mosca in Ucraina. Lo hanno detto alcuni funzionari statunitensi e occidentali al “New York Times”, precisando che il numero dei sabotaggi condotti dalla Russia ha registrato un “calo significativo” nel corso di quest’anno. tgcom24.mediaset.it