Morto a 51 anni lo scrittore Marco Tiberi

Marco Tiberi

E’ morto, all’età di cinquantuno anni, Marco Tiberi, sceneggiatore, autore di romanzi, documentarista. Ne dà la notizia la famiglia

Al cinema è dedicato ‘Il figlio di Brancaleone’, scritto con Giacomo Scarpelli, ideale terzo capitolo dell’epopea avviata da Mario Monicelli. Con Emanuela Fanelli ha pubblicato un libro di conversazioni sulla comicità e il suo pubblico, ‘Potevo intitolarlo “Voce di donna” ma non sto ancora a questi livelli’, e con Giuseppe Civati ‘Fine’, un romanzo distopico sulla Terra del futuro prossimo. Nel 2022, con lo stile della finzione televisiva, ha raccontato la deriva della sinistra italiana nel non-saggio ‘Il sequestro. Controstoria del Partito democratico’ (questo e tutti gli altri libri sono pubblicati da People).

Amava raccontare storie corali, di personaggi disgraziati alla ricerca di una legittima felicità, ma anche di un progetto di futuro politico e sociale che prescindesse da ogni personalismo, per il bene di tutti.
Vale ricordare le parole messe in bocca dal cavaliere bretone Anguselus e rivolte al Figlio di Brancaleone: “Per lo essere veramente libero tu devi te liberar della zavorra di plombo dello essere solamente se stessi medesimi”. ANSA


Con un post in comune con Possibile, Giuseppe Civati ha salutato l’amico con parole commoventi. “Caro Marco, ci vorrebbe un colpo da maestro, alla Tiberi, l’abbiamo sempre chiamato così: un’idea per scrivere una storia completamente diversa. Perché, Marco, non amavi il lieto fine, ma così no, non si può nemmeno pensare”, scrive.

Proprio con Civati, Tiberi aveva partecipato al Podcast ‘Il buongiorno si vede dal vaccino‘.