Rapina violenta in centro di accoglienza, arrestato nigeriano

carabinieri

Prato – Si è introdotto in una casa di accoglienza e ha rubato i cellulari che si trovavano in cucina ma, una volta scoperto, ha ingaggiato una colluttazione con il guardiano della struttura e una donna. Il violento episodio è avvenuto l’altra notte in una casa di accoglienza per stranieri che si trova in via Fiorentina. Protagonista della vicenda, un nigeriano di 25 anni che è riuscito a intrufolarsi nella struttura quando tutti stavano dormendo. L’uomo è entrato in cucina dopo aver forzato la porta e ha preso tre telefoni cellulari che si trovavano su un bancone. Una donna, però, è stata svegliata dal rumore fatto dal ladro. A quel punto è stato bloccato dalla donna stessa e dal responsabile della struttura.

La reazione del nigeriano è stata piuttosto violenta: non è scappato ma ha ingaggiato una colluttazione con entrambi. A un certo punto i tre si sono ritrovati a terra. Ma quando si sono rialzati il nigeriano ha preso una sedia e ha cominciata a tirarla addosso ai due malcapitati. Nel frattempo, gli altri occupanti della casa hanno chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri che sono riusciti a bloccare il nigeriano che si stava ancora agitando.

Lo straniero è stato arrestato. Ieri mattina è comparso di fronte al giudice per il rito per direttissima. Il giudice Cavedoni ha accolto la richiesta del pubblico ministero Laura Canovai e ha convalidato l’arresto disponendo la custodia in carcere per l’uomo con l’accusa di rapina.  https://www.lanazione.it