Migranti su nave Ong, la Norvegia non li vuole

ocean viking

Linea dura del governo italiano sulle navi ong cariche di migranti e pronte a sbarcare nei nostri porti. Ieri Matteo Salvini, ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio ha ribadito un concetto molto semplice: “Ritengo normale che, se c’è una nave norvegese con degli immigrati, sia la Norvegia a farsene carico, perché l’Italia non può diventare il centro profughi di tutta Europa”. E gli italiani, ha aggiunto il vice premier, hanno scelto “un governo che salva la vita in mare ma che si fa rispettare all’estero“.

E pronta è arrivata la risposta della Norvegia che ha subito chiarito con la Farnesina che non si occuperà dei migranti soccorsi dalle navi Ong che ormai da più di dieci giorni sono in attesa di un porto di sbarco nel Mediterraneo mentre le previsioni meteo continuano a peggiorare. “La responsabilità primaria nel coordinamento dei lavori per garantire un porto sicuro alle persone in difficoltà in mare è di competenza dello Stato responsabile dell’area di ricerca e salvataggio in cui è stata prestata tale assistenza. Anche gli Stati costieri confinanti hanno una responsabilità in tali questioni. La Norvegia non ha alcuna responsabilità ai sensi delle convenzioni sui diritti umani o del diritto del mare per le persone imbarcate a bordo di navi private battenti bandiera norvegese nel Mediterraneo“.

A rivelare questa posizione della Norvegia è stata la trasmissione Il Cavallo e la torre di Marco Damilano. La Norvegia, come riporta La Repubblica, riconosce “l’importante contributo dell’Italia nella gestione dei flussi migratori attraverso il Mediterraneo”, ma la risposta è di totale chiusura alla richiesta italiana agli Stati di bandiera di farsi carico dei circa 1.000 migranti in attesa di sbarco.

Stessa presa di posizione nei confronti dell’Italia l’ha presa la Francia. Il ministro dell’Interno Gerald Darmanin “non ha dubbi” sul fatto che l’Italia “rispetterà il diritto internazionale” e accoglierà la nave Ocean Viking, bloccata in mare con 234 migranti soccorsi da Sos Meditérranée, l’Ong francese che chiede aiuto per poterli fare sbarcare rapidamente. “Il diritto internazionale è molto chiaro: quando una barca chiede di approdare con naufraghi a bordo, è il porto sicuro più vicino che deve accoglierla, in questo caso l’Italia”, ha dichiarato il ministro in una intervista a Rmc.

E ancora, il ministro ha continuato: “Abbiamo detto all’Italia, e lo diciamo insieme alla Germania, che se la nave umanitaria verrà accolta in Italia, anche noi accoglieremo una parte dei migranti , delle donne e dei bambini, affinché l’Italia non si debba prendere carico da sola del fardello di questo arrivo di migranti”.  www.liberoquotidiano.it

 

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