Bollette record, chiude negozio: “Grazie per averci dato una mano a morire”

Ristorante chiude per Covid

(www.today.it) – Avevano sfidato la pandemia, aprendo la loro attività due anni fa, in piena emergenza covid. Nel febbraio del 2020 Martina e Valeria Parola avevano lasciato i rispettivi impieghi per realizzare il loro più grande desiderio: aprire una bottega a Esenta di Lonato, in provincia di Brescia. Il sogno di una vita è pero andato in frantumi, come si legge sulle pagine social della 28enne Martina, in poco meno di due anni, per colpa degli insostenibili rincari delle bollette.

“Non possiamo pagare 6000 euro di corrente”

La “bottega di Marti e Vale”- così si chiama la panetteria, pasticceria, gastronomia di Esenta di Lonato – è una delle prime attività del Bresciano a soccombere sotto i durissimi colpi inferti agli esercenti dalla crisi energetica. Le bollette sono quadruplicate, non lasciando alternative alle due sorelle di Montichiari: “Siamo costrette a chiudere la nostra attività, non per nostra volontà, ma per cause di forza maggiore: non esiste pagare 6.000 € di corrente, quando prima ne pagavamo 1500€”, si legge nel post-sfogo affidato alle pagine social del negozio di via San Marco.

“Grazie per averci dato una mano a morire”

A preoccupare Martina, cuoca e pasticciera specializzata in cake design, e la sorella più giovane sono le poco rosee prospettive per il futuro: “La situazione non potrà che peggiorare e a dicembre il nostro viaggio giungerà a termine. Grazie a chi ha creduto in noi, a chi ci ha sostenuto, sorretto, accompagnato in questa impresa: purtroppo le cose non vanno sempre come ci aspettiamo, e dunque anche questa attività in cui abbiamo messo il cuore deve chiudere”. Poi i rngraziamenti – sarcastici e pungenti – al governo: “Grazie Italia, oggi, come tante altre piccole imprese, ti ringraziamo per averci dato una mano a morire”.

Nella lettera non mancano certo parole di gratitudine e di stima nei confronti degli affezionati clienti “che ci hanno offerto amicizia, regalato sorrisi e soddisfazioni, compagnia, risate, passaparola, chiacchiere, caffè, parole di conforto e complimenti”.

Purtroppo la “bottega di Marti e Vale” rischia di essere solo uno dei tanti negozi che chiuderanno a causa delle bollette ‘monstre’. Una situazione drammatica – così è stata definita dalla federazione italiana pubblici esercizi – che sta mettendo gli esercenti davanti a un bivio: aumentare i prezzi dei listini, oppure abbassare le serrande. Molti hanno già denunciato pubblicamente i rincari insostenibili di luce e gas, lanciando un grido d’allarme.

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