Covid, Ilaria Capua: la nuova normalità non sarà mai come prima

Ilaria Capua

“Il Sars-CoV-2 non scomparirà né durante né dopo l’estate. E’ un virus all’inizio della sua corsa verso l’endemizzazione, è all’inizio di un macrociclo che durerà anni e anni, di sicuro decenni, ma io credo addirittura secoli. D’altronde il morbillo, anche lui figlio di uno spillover, è qui che ci fa compagnia da oltre duemila anni”. In un intervento sul ‘Corriere della Sera’ la virologa Ilaria Capua, direttrice dell’One Health Center of Excellence dell’Università della Florida, invita alla prudenza contro un nemico di cui pare non potremo liberarci e che si ripresenterà con ‘volti’ nuovi e diversi: “Mettiamoci l’anima in pace – scrive – perché l’inizio del macrociclo evolutivo di questo virus è agli albori” e la cosiddetta nuova normalità non sarà mai come prima della pandemia“.

In più il virus galoppa lì dove il vaccino non è arrivato e non ci sono le condizioni per mettere in atto le altre misure di prevenzione non farmacologica”.

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“Quei  decessi che vediamo ogni giorno da settimane, nella maggior parte sono soggetti anziani vaccinati”.

Non sarà mai come prima

E allora per il prossimo inverno “ci si deve aspettare che, come ogni coronavirus che si rispetti, emergeranno nuove varianti o sierotipi (un grado in più di distanza) anche attraverso il meccanismo della ricombinazione, che è tipico di questa famiglia virale. Insomma – chiarisce Capua – potrebbero apparire dei ceppi virali ‘arlecchino’ con proprietà a noi sconosciute. Dovremo rincorrerle, dovremo farci imporre restrizioni o peggio dei nuovi lockdown? Dobbiamo temere per un nuovo inverno di angoscia? Per quanto detesti doverlo scrivere, il ‘new nomial’ non sarà come prima”, prevede appunto la virologa, “perché dovremo aggiustare le nostre vite alla presenza di questo nemico diventato subdolo”.

Tratto da ADNKRONOS

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