Altamura, studente ha un infarto a scuola: salvato

ambulanza vaccino

Il tempestivo intervento del personale del 118 ha permesso di salvare la vita ad uno studente di 18 anni, colpito da un infarto mentre si trovava a scuola, nell’Istituto tecnico di Altamura, in provincia di Bari. Il giovane si è accasciato al suolo per un arresto cardiaco durante l’ora di educazione fisica.

Fondamentale è stata la prontezza di una infermiera, che ha subito soccorso il 18enne, poi trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perinei di Altamura. Dopo il ricovero in Rianimazione lo studente ha ripreso conoscenza e adesso è fuori pericolo.

infarto a scuola, studente salvato

”Una manovra brillante e tempestiva di una nostra infermiera ha salvato la vita ad un ragazzo – commenta Antonio Di Bello, direttore del Dipartimento emergenza urgenza 118 della ASL di Bari – grazie anche a tutti gli altri operatori dell’equipaggio che sono intervenuti, onore a questi bravi professionisti”.

Il primo soccorso è stato eseguito a scuola dall’insegnante del ragazzo che lo ha messo in posizione laterale di sicurezza. Dopo la chiamata al 118, sul posto, la prima ad arrivare, è stata un’ambulanza India di Altamura con a bordo un’infermiera professionale che ha subito attivato le manovre di rianimazione cardio polmonare. ”In un secondo momento è giunta un’auto medica – prosegue il dottor Di Bello – e la stessa infermiera ha impiegato il defibrillatore multiparametrico per recuperare il ritmo cardiaco del ragazzo, successivamente trasferito al pronto soccorso dell’Ospedale Perinei”.

Le manovre di rianimazione sono proseguite anche nel Pronto soccorso. Poi il trasferimento nel reparto di Rianimazione, dove il giovane è stato sedato e intubato per cinque giorni. ”È stato necessario tenerlo sotto stretta osservazione – spiega il dottor Domenico Milella, direttore della Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione del Perinei – per valutare le sue condizioni e iniziare i primi accertamenti diagnostici. La valutazione ha portato poi – prosegue Milella – ad escludere importanti conseguenze neurologiche”.

Il giovane – in seguito ad una prima degenza nel reparto di Cardiologia Utic dell’Ospedale della Murgia – è stato oggi trasferito all’Ospedale San Paolo dove sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la presenza o meno di una cardiopatia congenita.  https://www.today.it

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