Cesena, muore di Covid il Maestro Sergio Rossini: era vaccinato

Sergio Rossini

“Lascia un grande vuoto, nel mondo dello spettacolo e non solo”. Si è spento nel primo pomeriggio di sabato, all’ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena, il Maestro Sergio Rossini, 66enne di Martorano. A spegnerlo per sempre è stato il covid-19. Era ricoverato in ospedale da una settimana e, negli ultimi giorni, era aiutato dalla respirazione artificiale. La sua morte è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Come la sua famiglia era vaccinato: moglie e figlio sono in quarantena cautelativa a casa.

Conosciutissimo non solo in Romagna, ma in tutta Italia, in quanto da più di 30 anni, era il responsabile dell’agenzia teatrale Nova’s Spettacoli ed eno degli ultimi impresari teatrali ancora in attività. La sua agenzia era il punto di riferimento per tutti gli organizzatori di feste pubbliche e private. E’ stato uno degli ideatori della festa di fine anno in piazza a Cesena. È stato lui, che ha servito con artisti di fama nazionale e locali, gli organizzatori delle feste di partito, parrocchiali, sportive, locali da ballo. Sergio Rossini ricopriva il ruolo di direttore artistico del dancing Orchidea di Ronta di Cesena, una dei pochi locali da ballo della nostra Romagna ancora in attività.

L’Orchidea, aveva riaperto i battenti solo da 15 giorni, dopo il lockdown e, proprio il covid ha colpito Sergio, che negli anni passati, aveva comunque avuto importanti problemi di salute al cuore ed altre malattie antipatiche, riprendendo la sua attività lavorativa in maniera ottimale. Uno dei suoi ultimi importanti impegni artistici, è stato quello dello scorso mese di luglio a Cesenatico, con la festa regionale della Uil, in quella circostanza, si era interessato del gruppo musicale coinvolgendo Margo’ 80 e dell’attrazione con Paolo Cevoli.  www.cesenatoday.it

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