Costretta a vaccinarsi, ora soffre di dispnea e bruciori inspiegabili

E’ il caso di una 53enne modenese che nei giorni scorsi si è sottoposta alla prima dose di vaccino Pfizer. Dopo l’inoculazione è iniziato il profondo malessere che ancor oggi perdura.
A raccontare la storia, mostrando anche la prescrizione del medico di base che parla di dolore toracico e dispnea come ‘reazione post vaccinale’, è il marito, Wainer Tassoni, come riporta www.lapressa.it

Costretta a vaccinarsi

‘Mia moglie non voleva vaccinarsi, ma ha ricevuto pressioni fortissime dal suo datore di lavoro che ha posto di fatto la condizione a tutti i dipendenti di essere vaccinati – spiega Tassoni -. Così giovedì si è arresa e, pur controvoglia e contro la sua stessa volontà, ha ricevuto la prima somministrazione di vaccino Pfizer.

Sabato mattina la prima crisi importante: dopo un fortissimo mal di testa, pressione al petto, mancanza d’aria e sudore freddo ha assunto una aspirina, ma in serata l’episodio si è ripetuto. Faccio presente che mia moglie godeva di ottima salute e mai ha avuto sintomi simili. Io ero al lavoro. Due ambulanze del 118 sono venute a casa nostra e, dopo una prima visita, a fronte di alcuni valori anomali, è stata trasportata in Pronto soccorso dove è rimasta fino alle 5 del mattino. Il nostro medico di base le ha prescritto una visita cardiologica per ‘dolore toracico e dispnea, reazione post vaccinale’.

Oggi dall’ecografia non è emerso nulla di rilevante, ma siamo in attesa dell’esame sotto sforzo. Intanto però, in attesa degli esami, mia moglie convive con una inspiegabile sensazione di bruciore diffuso, pressione al petto, senso di stanchezza e pressione alta’.

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