Covid, l’odissea di Angelucci vaccinato e contagiato

Angelucci vaccinato e contagiato

Antonio Angelucci vaccinato e contagiato, una vera odissea per l’imprenditore, editore e politico di Forza Italia. Il deputato azzurro sarebbe stato dimesso da poco dall’ospedale Spallanzani di Roma, dove era ricoverato perché positivo al Covid. E dire che il «re delle cliniche» del Lazio aveva fatto pure le due dosi di vaccino. Anzi, era stato uno dei primi ad avere diritto a «pungersi» perché considerato «fragile» vista l’età. Settantasette anni.

Angelucci vaccinato e contagiato

Peccato però che, nonostante la doppia dose di vaccino, Angelucci si sia ammalato. Come mai? Semplice: dalla seconda dose sono passati più di sei mesi ed evidentemente gli anticorpi non hanno più fatto il loro mestiere. Insomma, tanta paura per l’onorevole che però adesso è stato dimesso e sarebbe a casa.

Pare anche che si stia curando con gli anticorpi monoclonali che da poco hanno ricevuto il via libera dall’Aifa, Agenzia italiana del farmaco. Ad oggi sembra essere l’unica terapia domiciliare dimostratasi efficace. L’anticorpo «nuovo» sarebbe il sotrovimab che, dicono dall’Agenzia, «ha dimostrato un favorevole rapporto beneficio/rischio anche nei confronti delle principali varianti in circolazione».  www.ilgiornale.it

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