Green pass, proteste a Torino “così ci uccidono”

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TORINO, 05 AGO – “No al Green Pass, così ci uccidono definitivamente”: Lo dicono i torinesi, circa un migliaio che questa sera manifestano nella centrale piazza Castello, a poche ore dall’entrata in vigore delle nuove norme che prevedono per chi vuole entrare nei locali o partecipare a eventi sportivi e culturali il green pass.

Proteste a Torino: molte le sigle che hanno partecipato tra cui le Partite IVA e l’associazione Fieristi Italiani. “Vogliamo informare la gente e portarli verso una scelta oggettiva, dare loro il mezzo per poter scegliere liberamente”, spiega Giampiero Alaimo, vicepresidente Apgo, l’associazione provinciale dei grossisti ortofrutticoli. “Con questo green pass hanno di nuovo annullato fiere: per noi significa che seimila famiglie sono senza lavoro e senza ristoro”, aggiunge Serena Tagliaferri presidente Associazione Fieristi italiani.

Proteste a Torino, i manifestanti

Tra i manifestanti c’è anche la consigliera comunale M5s Monica Amore. “Sono qui in memoria del dottor De Donno”, spiega la consigliera pentastellata.
Tra i presenti anche militanti di Forza Nuova oggi al centro di una polemica in cui si sosteneva che chi non era vaccinato era fuori dal loro movimento. “Non è affatto vero – spiega Luigi Cortese, segretario regionale di Forza Nuova -Il vaccino può essere fatto anche per motivi personali e familiari e su quello non possiamo dire nulla”.

“Da domani inizia l’Apartheid del governo” afferma Ivano Verri, candidato sindaco di Italexit. Presenti anche gli anarchici della casa occupata Prinz Eugen, che dicono “no allo stravolgimento umani prodotto dalla scienza”. (ANSA)

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