Covid, “la vaccinazione di massa è parte della sperimentazione”

“La vaccinazione di massa è parte della sperimentazione” – Parla Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia all’Universita di Padova, intevenuto a Tagadà, il programma condotto da Tiziana Panella. “Io penso che noi non saremmo mai dovuti arrivare a questo punto perché il vaccino AstraZeneca è stato vittima di una campagna che parte dall’inizio, dal momento in cui è stato detto che per vaccinarsi bisognava avere il conforto dei dati. Poi è stato detto quello che dice l’Aifa, quello che dice l’Ema, è verità assoluta.

Non è stato detto che i vaccini sono stati autorizzati in via emergenziale, non è stato detto che, via via che si accumulavano i dati, le indicazioni cambiavano. Questo è stato il primo errore che è stato fatto. Ai cittadini non è stata detta la verità, cioè non è stato detto che questi sono vaccini autorizzati, in via emergenziale, sulla base di dati preliminari perchè 30.000 persone non rivapitolano tutta la diversità genetica della popolazione e sicuramente non ricapitolano tutta la stratificazione in termini di età e patolgie. E possono sicuramente influire sulla risposta.”

Tiziana Panella chiede: “Quindi un pezzo di sperimentazione era la vaccinazione di massa?”
“E certo. Ma questo è normale, però bisognava dirlo, bisognava avere il coraggio di dirlo.”, riponde Crisanti.

Condividi

 

One thought on “Covid, “la vaccinazione di massa è parte della sperimentazione”

  1. I “vaccini” oggigiorno sono utilizzati per sperimentazioni atte ad approntare terribili armi biologiche, dobbiamo assolutamente fare obiezione di coscienza e rifiutare dora in avanti qualsiasi vaccinazione ci venga proposta! Loro si nutrono di un mix di scientismo e di scienza volta alla distruzione. Fermiamoli!!!

Comments are closed.