Teatrino crisi di governo, Boschi: nessuno vuole elezioni anticipate

“Noi siamo pronti al dibattito in Parlamento, le nostre ministre sono pronte a dimettersi. Conte si decidaâ€. È quanto intima Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia viva a Montecitorio , in un’intervista a La Stampa, nella quale precisa che la domanda sui motivi della situazione di stallo “va fatta al presidente Conte, non a noi“.

“Noi – precisa Boschi – abbiamo posto questioni di merito: dal piano vaccini all’Alta velocità, dalla riapertura delle scuole all’utilizzo del Mes per la sanità. A oggi, nessuna risposta dal governoâ€. E secondo l’esponente renziana, “forse il presidente vuole verificare fino in fondo l’ipotesi dei responsabili prima di chiarirsi con noiâ€, atteggiamento per altro “legittimo, ma l’importante è che non perda tempoâ€, chiosa.

Ma poi la capogruppo di Iv alla Camera dei deputati incalza: “La narrazione che viene dagli uffici del premier è che ci accontenteranno con un rimpasto. Non è così. Per noi contano le idee, non gli incarichi. Tutti a parole si dicono d’accordo con i temi che abbiamo posto. Innanzitutto chiariamoci su questo, poi verranno i ministri. Noi vogliamo aprire le scuole, non una crisi di governo. I governi durano finché hanno la maggioranza in Parlamento. Tocca al premier, non a me, decidere con quali strumenti vuole verificare se questa maggioranza c’è ancoraâ€.

Quanto al premier, “che cosa abbia in testa Conte – dichiara infine Maria Elena Boschi – non è dato saperlo e sono anche personalmente molto sorpresa dal modo con il quale sta giocando questa partita†anche perché “nessuno avrebbe mai immaginato, tre anni fa, che un professore senza esperienza politica diventasse premierâ€. Ma di una cosa è certa, la capogruppo di Italia viva: “L’unico scenario che non vedo praticabile – dice – sono le elezioni anticipate: nessuno le vuole e chi le minaccia lo fa soltanto per impaurire gli altriâ€.  AGI.IT