Farsa Recovery fund: contano di più lavoro e libertà o digitalizzazione e globalizzazione?


Il giornalista cattolico e saggista Maurizio Scandurra si domanda il perché di un piano di riparto folle che inneggia a digitalizzazione di massa e globalizzazione.

L’Europa padrona e ladrona sgancia denari a prezzi folli, e tutti pronti a saccheggiare. Tutti pazzi per ambiente e tecnologia. Irrimediabilmente affetti dalla sindrome di Greta Thunberg e dalla smania del digital addicted a tutti i costi.
Senza contare, poi, la stravecchia e stra-abusata questione delle pari opportunità: è dal 1942 che il diritto di famiglia poi riformato nel ’75 ce la fa a fette con lotta al sessismo, femminismo in risposta al machismo, e altre simili puttanate.
Ma, dico, in un’Italia che vogliono farci credere stretta nella morsa fulminante del Covid, possibile che si assegnino solo 9 miliardi di euro alla sanità? Un settore strategico da potenziare per preservare libertà ed economia anche da futuri attacchi pandemici strumentali, visto il presente?

E’ dal ’92 che questo Paese guidato da un branco di ciucci non spende più il becco d’un quattrino in ospedali. E se lo fa, lo fa soltanto in forma di tangenti camuffate da incarichi di consulenza capaci di produrre per lo più incompiute cattedrali cementizie nel deserto. Deturpando paesaggi e depauperando il pubblico portafoglio.

Il tema è: in tutta franchezza, ma che bisogno c’era di ungere ancora questo mondo postmoderno di merda pieno di psicopatici, inabili e inetti in cui è piombata a pié pari anche la stragrande maggioranza degli italiani costantemente alle prese con prodotti e new media a marchio Bill Gates, Steve Jobs, Jeffrey Preston Bezos e Mark Zuckerberg?

Per quale assurdo motivo questi fottuti soldi del Recovery Fund, intrisi del sudore di chi ha passato una vita intera a pagare tasse e fare acquisti dai prezzi viziati dalla finanza, non vengono invece utilmente investiti per ristorare del fatturato perduto tutte le PMI che rischiano di non vedere il 2021? Contano di più lavoro, libertà e autonomia, o digitalizzazione e globalizzazione?

Non arriveremo a marzo senza che non sia accaduto un qualche cosa di imprevisto che farà affogare – grazie alla longa manus di Dio – dritto nel cesso il progetto satanico globale di un mondo contrario a quello cui fede, storia, biologia e tradizione ci hanno abituato. Statene pur certi. Cristo esiste, vive e regna ancora.

Giuseppi, Bergoglio e i massofinanzieri hanno le ore contate. La Divina Provvidenza conosce le proprie vie. E, soprattutto, non sbaglia mai. Confidiamo fiduciosi.

Maurizio Scandurra

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