Tutto secondo i piani del Great Reset: ci vogliono come pecore al macello

di prof. Massimo Viglione – – Chiusura completa del settore turistico montano.
Distruzione programmata delle eccellenze italiche, settore ristorativo e turistico in primis.
Riduzione alla mera sopravvivenza dei commercianti più fortunati.
Creazione voluta della disoccupazione di massa.
Tutto secondo i piani del Great Reset del nuovo ordine mondiale.

Verrebbe da fare la caustica e sgradevolissima battuta, di infantile sapienza:
“Avete votato sinistra e Cinquestelle? Ben vi sta! Ora morite”.
Ma poi pensi a Forza Italia, alla Lega e a Fratelli d’Italia. A quello che stanno facendo e soprattutto non facendo.
Ad alcuni loro meravigliosi esponenti.
E ti rendi conto che è meglio che ti stai zitto.
E allora ti accorgi che umanamente è tutto perduto, e che solo l’aiuto del Cielo può salvarci.
Ma poi pensi al clero odierno e ti accorgi che è peggiore della peggiore sinistra. O meglio: è il suo servo sciocco.

Allora capisci tre cose immediate e certe:
1) Vogliono che diventiamo disperati per usarci come cavie dei loro piani ed esperimenti sanitari.
2) Non dobbiamo quindi in alcun mondo disperare se vogliamo salvarci, ma dobbiamo lottare.
3) Come? Su due piani:

a) Ognuno a livello spirituale, intensificando la propria unione con Dio, da cui ricavare Speranza, fiducia, coraggio, intelletto, consiglio, andandosi a cercare uno ad uno i sacerdoti fedeli alla Chiesa di sempre e alla Verità rivelata come è stata rivelata;
b) unendoci a livello popolare, soprattutto coloro che hanno capito cosa sta accadendo e stanno iniziando a capire che non dai politici o da questi preti arriverà la liberazione, ma dalla nostra nostra reazione a ogni piano di reset e nuovo ordine mondiale.

Siamo soli e dobbiamo fare da soli.
Ma siamo tanti.
Se non reagiamo, se continuiamo a credere agli ingannatori e a seguirli, saremo ingannati e finiti. E transumanizzati.
Se ci uniamo, possiamo resistere e reagire. E rinascere.
Ma occorre prima liberarsi della propria mitologia: ovvero, della fiducia nei traditori.
E qui cascano molti asini nel baratro dell’insipienza.
Sarà libero chi anzitutto si libera dei propri miti e guarda la realtà per quella che veramente è.
A quel punto, potrà trovare alternative umane e concrete per la salvezza.

Ci vogliono come pecore al macello e ci hanno tolto ogni pur minima forma di speranza e di alternativa. Dobbiamo smettere di seguire chi – chiunque sia, nessuno escluso – ci incoraggia a essere pecore al macello e seguire chi ci invita alla libertà di essere uomini e donne.

Sono i giorni delle scelte epocali, da cui dipende tutto il nostro futuro e la storia stessa.
Qualcuno si sta muovendo in tal senso: ma se continuate a seguire i traditori e i vili, siamo perduti.
Guardate in altre parti del mondo: la reazione sta iniziando a crescere. Ora tocca a noi Italiani, che siamo i più sacrificati di tutti, il capro espiatorio all’altare del nuovo ordine mondiale. (MV)

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