Iraq: donna impiccata dai fratelli perché voleva divorziare

BEIRUT, 23 NOV – Tre fratelli sono stati arrestati oggi nel Kurdistan iracheno perché hanno ucciso la propria sorella impiccandola nella sua casa. Lo riferiscono media curdo-iracheni. Si tratta, secondo le autorità locali, di un “crimine d’onore” – commesso in un contesto culturale e sociale conservatore e patriarcale – dai familiari della donna, che era in procinto di divorziare dal marito, una decisione considerata “disonorevole” per la famiglia.

L’episodio è avvenuto a Kalar, località nel nord-est dell’Iraq al confine con l’Iraq. I tre sono ora in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale. In tutta la regione mediorientale il “crimine d’onore” è una pratica molto diffusa. In gran parte degli ordinamenti giuridici dei Paesi dell’area il reato viene punito con pene relativamente lievi, che non superano i tre anni di carcere. (ANSA).

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