Sardine: fake news e vuoto culturale del movimento ittico

Giovanni Sallusti per ”Libero Quotidiano   –  Hanno ragione, hanno sempre avuto ragione le Sardine. In Italia esiste, per parlare col loro linguaggio da iscritti fuori corso al Dams, un gravissimo problema di vuoto culturale, di memoria latitante, di fake news diffuse. E la dimostrazione ne sono proprio le Sardine.

Ieri i capoccia del movimento ittico, uscendo dagli argomenti di loro stretta competenza (il lancio del frisbee nelle sue infinite varianti, le piste ciclabili, i migliori posti per l’ aperitivo durante l’ Erasmus) si sono avventurati in una lezione di contro-storia, e sul profilo Twitter ufficiale hanno messo nero su bianco quanto segue: «In un’ epoca dove l’ assenza di memoria è uno dei nemici peggiori di questo Paese, vale sempre la pena ricordare #AldoMoro e #PeppinoImpastato ammazzati dalla Mafia». Le Brigate Rosse, si sa, sono una subdola invenzione sovranista successiva, probabilmente creata nei laboratori sotterranei della Bestia propagandistica salviniana.

Del resto, se la borghesia dei Settanta parlava di “sedicenti” Brigate Rosse mentre ai suoi ricevimenti brindava alla gambizzazione di Indro Montanelli da parte delle medesime, figuratevi se quella sua progenie parodistica che sono le Sardine non può fare il passo successivo, e sbianchettare del tutto i compagni omicidi dalla storia patria.

LA VIOLENZA COMUNISTA

Qualche utente social fa notare ai pesci in barile che Moro non è esattamente stato ucciso da un gruppo di picciotti, ma da un’ organizzazione terrorista che progettava il rovesciamento dello Stato democratico in nome dell’ ideologia comunista (sì, è la famosa “violenza politica” che le Sardine lamentano a ogni tweet di un leader di destra). I ragazzotti avvezzi a tuonare ogni giorno contro l’ incompetenza altrui provano a metterci una toppa, che riesce a rivelarsi perfino peggiore del buco.

«Un tweet è uscito per errore, non pronto per la pubblicazione. Perdonateci. La parola “ammazzati” doveva essere al singolare. Solo Impastato è stato ucciso dalla mafia. Un grave errore di battitura, mai metteremmo in dubbio la storia e condanniamo l’ operato della mafia e delle Br».

Quindi, prendendo per buono quest’ esercizio estremo di arrampicata sugli specchi, nell’ idea originaria le Sardine intendevano “ricordare #AldoMoro e #PeppinoImpastato ammazzato dalla mafia”. Aldo Moro, invece, non è stato ammazzato, probabilmente è scivolato mentre usciva di casa, o forse ha avuto un incidente d’ auto, no aspettate, magari una coronaria non ha retto. In ogni caso, in 280 caratteri non c’ era posto per citare le Brigate Rosse, notoriamente un dettaglio se si intende commemorare la scomparsa dello statista democristiano.

Avevate ancora una volta ragione, esimie Sardine, in un altro dei vostri imperituri tweet: «L’ unica mascherina utile è quella della cultura». Basta indossarla, in effetti, per girarvi al largo.

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