Migranti, 130 in quarantena dopo morte di un nigeriano

La Spezia – Era positivo al Covid-19. Però Frank – il ragazzo nigeriano scomparso venerdì scorso dopo aver ingerito, forse per sbaglio, veleno per topi – neppure lo sapeva. Era asintomatico. Quando il giovane era arrivato al pronto soccorso, accusando dolori allo stomaco, era stato sottoposto anche a tampone. Le sue condizioni erano peggiorate in pochi minuti, l’esito del test era arrivato successivamente.

Così dopo la tragedia – scrive ilsecoloxix.it –  ora scatta l’emergenza sanitaria. «I 130 ospiti della Cittadella della pace sono in isolamento, per due settimane non potranno uscire – puntualizza Mino Orlandi, dirigente del dipartimento Prevenzione della Asl5 – sono in sorveglianza attiva anche i due poliziotti che sono entrati all’interno del centro Caritas per effettuare una ricognizione. Indossavano tutti i dispositivi di protezione, ma la questura ha preferito lasciarli a casa, adottando una linea prudente».

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