Migranti, nave Alan Kurdi verso Malta ma senza autorizzazione

La Alan Kurdi ormai è al quarto giorno di navigazione con a bordo 40 migranti. Dopo aver ricevuto il divieto di ingresso in acque italiane la nave dell’ong tedesca sea eye ha fatto rotta verso il porto di La Valletta ma non ha ancora ottenuto alcuna autorizzazione dalle autorità maltesi. A bordo – denuncia la capo missione Barbara Held – ci sono anche quindici minori tra cui un bambino di 4 anni che presenta una ferita d’arma da fuoco alla spalla.

La richiesta di sbarco urgente è stata formulata anche dalla nave spagnola Open Arms che a bordo ha 123 persone recuperati in due diverse operazioni di salvataggio. Da Barcellona il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, ha chiesto l’assegnazione di un porto sicuro per portare a terra in primo luogo i bambini, le donne incinte e le altre persone che presentano “terribili segni di violenza”.

Per il momento però Open Arms ha ricevuto solo un secco no dal governo italiano. Il ministro dell’Interno Salvini – insieme con i colleghi Toninelli e Trenta – ha firmato infatti il divieto di ingresso nelle acque italiane per la nave, che comnque continua ad avanzare verso nord direzione Lampedusa.  tg.la7.it/cronaca

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