Boschi e deputate del Trentino difendono la Rackete: basta misoginia

ROMA, 4 LUG – “Al di là di ogni giudizio di merito sulla vicenda della Sea Watch, c’è un dato che dovrebbe accomunare tutti quanti e cioè la più ferma condanna di ogni forma di violenza contro le donne”. Lo scrivono in una nota congiunta le deputate del Trentino-Alto Adige/Südtirol Julia Unterberger, Donatella Conzatti, Elena Testor, Maria Elena Boschi, Renate Gebhard ed Emanuela Rossini dopo le accuse alla capitana della nave della ong Carola Rackete.

“Il clima di misoginia e di violenza contro le donne che si nasconde e alimenta attraverso la rete – aggiungono – è un problema enorme che avvelena e inquina il dibattito pubblico, provando a spingere le donne in un ruolo di marginalità rispetto alla vita pubblica”. Da qui l’appello a “non far mai venire meno la solidarietà per le donne che sono oggetto di certi attacchi”, oltre alla necessità di “dotarsi di strumenti normativi che colpiscano in maniera dura chi sulla rete si rende protagonista di tali comportamenti”, concludono. (ANSA)

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