Roma, confiscati beni per 2,4 milioni a tre membri famiglia Casamonica

Con un’operazione chiamata “Ottavo re di Roma”, i finanzieri di Roma hanno confiscato beni per un valore complessivo di circa 2,4 milioni di euro a tre appartenenti alla famiglia Casamonica-Guglielmi: Abramo Di Guglielmi detto “Marcello Casamonica”, la sorella Giulia e il marito di quest’ultima Romolo Cerello.

Le indagini, avviate dagli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria nel 2015 e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, sono state focalizzate sulla ricostruzione della “carriera criminale” dei membri del nucleo familiare e hanno fatto emergere come, a fronte della titolarità, in via diretta o indiretta, di un ingente patrimonio mobiliare e immobiliare, taluni di essi non avessero percepito proventi leciti tali da giustificarne il possesso.

L’accertata sproporzione tra le ricchezze possedute e i redditi dichiarati, unitamente alla “pericolosità sociale” dei proposti – coinvolti in attività illecite connesse a fatti di gioco d’azzardo, anche in relazione al “trotto da strada”, traffici di droga, rapine e furti, oltre che a numerose truffe – ha consentito l’emissione, prima, di un provvedimento di sequestro, eseguito nel dicembre 2017, e ora di confisca.

La confisca riguarda 8 unità immobiliari e un terreno a Roma e 8 rapporti finanziari. Tra gli immobili spicca, in particolare, una porzione di una lussuosa villa in stile liberty in zona Anagnina, alla quale si accede percorrendo un viale alberato, ai lati del quale sono presenti numerose statue in marmo raffiguranti divinità della mitologia. Annessa all’abitazione, i cui interni sono arredati in modo particolarmente sfarzoso, c’è una scuderia, attrezzata per ospitare anche cavalli da corsa.  (askanews)

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