La bestia è ferita, non bisogna cedere di un millimetro

di Alberto Micalizzi

In prima pagina sul Corriere di oggi c’è la notizia che il QUIRINALE sta costruendo fascicoli contro i dissidenti che da due anni sono sotto osservazione.
Le firme sono blasonate: Marzio Breda e Federico Fubini, fiancheggiati da nomi come Riotta, altro fedele servitore dell’establishment, che ha dato oggi il suo contributo esplicito su Twitter.
Si parla di “fascicoli di “interesse sensibile” e noti da almeno due anni”, tra i quali si cita testualmente “Per esempio quello gonfio di pagine di Byoblu, canale ultra-sovranista…” (pag. 7).
Dunque, le tanti voci dissidenti che negli ultimi mesi hanno squarciato il velo delle menzogne di regime attraverso i video di Byoblu sono al vaglio di un dettagliato scrutinio da parte degli investigatori. Lo rivela il Corriere della Sera muovendo così un attacco in grande stile, frontale, un vero dossieraggio sparato sulla prima pagina del più potente organo di difesa dell’establishment.
Ciascuna di queste voci, Claudio Messora in primis, si è esposta in prima persona senza contare su protezioni politiche né istituzionali e facendo ricorso unicamente a risorse finanziarie proprie o a donazioni.
La sistematicità dell’azione, la precisione delle argomentazioni e la determinazione con la quale si è lavorato devono aver suscitato molta preoccupazione negli ambienti del Quirinale, fino al punto da mettere in moto forze speciali che probabilmente, mentre sto scrivendo questo post, stanno costruendo un paradigma accusatorio per colpirci.
Ai lustrascarpe del Corriere e ai burocrati del Quirinale che tentano disperatamente di tenere insieme un sistema marcescente ricordo che quelli come me, quelli come Claudio e gli altri che conosco personalmente per valore e coraggio non si arrenderanno mai. Ma da soli non possiamo farcela.
Invito tutti a fare quadrato attorno all’informazione libera e a chi ha scelto al di là dei calcoli personali di non piegarsi, di attaccare diritto al cuore il sistema della menzogna su cui si basa il pensiero neoliberista ed i suoi servi, dentro e fuori dalle istituzioni.
La reazione violenta cui stiamo assistendo dimostra che lo scontro si gioca ormai a tutto campo, senza esclusione di colpi. Per questo c’è bisogno del supporto di tutte le donne e gli uomini liberi che hanno a cuore le sorti della nostra comunità nazionale.
LA BESTIA E’ FERITA…NON DOBBIAMO CEDERE DI UN MILLIMETRO!