LâOSSESSIONE PATOLOGICA
In Occidente lâossessione anti-Putin sta arrivando a livelli patologici; coinvolge lâĂŠlite politica, intellettuale e tecnocratica tra le due sponde dellâAtlantico. à una sorta di virus impazzito propagato dalle centrali dellâintelligence che utilizzano il mainstream (cioè lâinsieme dei âmedia democraticiâ che sono democraticamente finanziati dal sistema bancario ed industriale legato a doppio filo a quelle centrali), per cercare di trasformarlo in immaginario da far assorbire allâopinione pubblica.
Lâintero sistema che si muove come un meccanismo perfettamente oliato da anni di tecniche manipolatorie; meccanismo che, su Putin e sulla Russia, è costantemente in azione.
LâULTIMA BALLA: UN ESERCITO SEGRETO IN EUROPA
Lâultimo caso, in ordine di tempo, è lâincredibile scoop del Bild di qualche giorno fa: secondo il giornale tedesco Putin avrebbe infiltrato addirittura âun esercito segreto in Europaâ, composto da centinaia di uomini addestrati allo scopo di scatenare rivolte di piazza e disordini nelle cittĂ occidentali; di questi, 300 sarebbero solo in Germania reclutati tra poliziotti e militari e addestrati tra le montagne della Svizzera al temibilissimo âSystemaâ lâarte marziale russa antica di secoli e diventata la principale tecnica di combattimento delle forze speciali di Mosca.
La fonte della notizia? Un tale Boris Reitschuster, giornalista tedesco ed âesperto di Putinâ,  il quale nel suo ultimo libro cita un presunto report di un presunto âservizio segreto europeoâ che lui avrebbe letto ma che a noi non fa leggere. Insomma spazzatura pura che non meriterebbe neppure una citazione a margine e che invece è pubblicata sul giornale piĂš venduto dâEuropa e ripresa da molti altri, tra cui lâinglese Daily Mail, secondo un meccanismo di rimbalzo tipico del sistema mediatico.
COME FUNZIONA IL SISTEMA
In questi ultimi anni, il tentativo dei media occidentali è stato quello di dipingere lâimmagine di una Russia pronta ad aggredire lâEuropa (cosa tecnicamente impossibile) e del suo leader definito di volta in volta un ânuovo Hitlerâ, un âgangsterâ, un âkillerâ.
Dalla crisi in Ucraina allâintervento militare in Siria, i media occidentali hanno sistematicamente manipolato la veritĂ Â allo scopo di nascondere i veri processi in atto: per esempio i disegni espansionistici della Nato ad est (che abbiamo mostrato nei documenti Usa), la destabilizzazione del Medio Oriente costruita a tavolino con la guerra in Libia e con con la finta opposizione allâavanzata del Califfato. Affiancando tutto questo ad inverosimili deliri come quello recentemente pubblicato sul Guardian a firma di George Soros secondo cui lâattuale invasione di profughi in Europa, sia un piano voluto da Putin per distruggere lâUnione Europea.
Il sistema propagandistico non è una massa inerte ma reagisce a precise stimoli esterni: per esempio dopo il recente successo militare e diplomatico dellâintervento russo in Siria e di fronte alla crescente popolaritĂ internazionale di Putin, il sistema ha prodotto il massimo livello operativo agganciando lo scandalo dei Panama Papers alla figura del Presidente russo con unâoperazione di sovrapposizione perfetta. Come ad un segnale stabilito, lâintero sistema dellâinformazione occidentale (guidato dai media britannici) ha lanciato campagna diffamatoria contro il capo del Cremlino costruita su illazioni prive di qualsiasi fondamento; televisioni, giornali, analisti, docu-video virali sul web, hanno prodotto una mole impressionante di disinformazione identificando lo scandalo dei Panama Papers con Vladimir Putin. Ci sono voluti giorni che scoprire che negli oltre 11 milioni di documenti in oggetto il nome di Putin non compare mai, ma solo quello di un suo amico detentore di societĂ off-shore. Molto meno dei nomi di collaboratori e finanziatori di Hillary Clinton che compaiono negli stessi documenti ma che non hanno avuto stranamente risalto (lâimbroglio dei Panama Papers lâabbiamo raccontato in tempi non sospetti, qui)
Nel circuito di uso e consumo, ogni volta che le tesi manipolate dai media sono smentite dai fatti, il sistema rilancia con una manipolazione nuova ed originale.
MENTITE COME IL DIAVOLO!
Il mainstream occidentale ha bisogno di assolutizzare il suo nemico; ha bisogno di distogliere lâattenzione dellâopinione pubblica dalle vere strategie in atto. In parte è un processo naturale e legittimo che ogni sistema di potere e controllo esercita  per preservarsi. In parte è anche dovuto alla tendenza dellâOccidente di rivestire di criteri morali azioni che di morale non hanno nulla, trasformando le dinamiche della geopolitica in una lotta del âBeneâ (occidentale) contro il âMaleâ (tutto ciò che gli si oppone).
Nella convinzione di essere sempre dalla parte del bene, lâOccidente e i suoi media narranti fanno proprio lâinsegnamento che Voltaire impartiva al suo amico Thiriot: per chi si crede nel giusto anche la menzogna è una virtĂš; per questo âbisogna mentire come il diavolo, non timidamente, ma con  coraggio e sempreâ.
dal blog di Giampaolo Rossi — — il Giornale

