USA: non rilascia licenze per nozze gay, arrestata impiegata

 

Un giudice federale statunitense, David Bunning, ha disposto l’arresto di Kim Davis, l’impiegata comunale che in Kentucky, invocando la sua fede religiosa, si rifiuta di unire in matrimonio coppie omosessuali.

La 49enne, che è stata sposata 4 volte, è contestata da decine di attivisti che stazionano da giorni davanti agli uffici della contea di Rowan, dove presta servizio.

A fronte della recente sentenza della Corte Suprema che obbliga tutti gli Stati a celebrare le nozze gay, la Davis non ha più rilasciato licenze, poichè per lei, a detta del suo legale, riconoscere matrimoni tra persone dello stesso sesso sarebbe un atto che “echeggerebbe per sempre nella sua coscienza”.

Il portavoce della Casa Bianca, Earnest, interpellato sull’argomento, ha dichiarato che il giudice ha applicato la legge in maniera appropriata. euronews