UE: 1.616 mld di euro di aiuti pubblici alle banche in 3 anni

BRUXELLES, 21 DIC – Tra il 2008 e il 2011 le banche europee, nel pieno della crisi finanziaria, hanno ricevuto un totale di 1.616 miliardi di euro di aiuti pubblici, pari al 12,8% del Pil Ue. Sono i dati resi noti dalla Commissione europea. Di questi, la maggior parte (67%) sono garanzie (quasi 1.085 miliardi). Principali beneficiari sono stati le banche di Gran Bretagna (19%), Irlanda e Germania (entrambe 16%), che da soli rappresentano circa il 60% degli aiuti assegnati.

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Nel dettaglio, tra l’inizio della crisi e la fine dell’anno scorso sono stati 1.174 (pari al 9,3% del pil Ue) i miliardi impiegati dagli stati membri in misure a sostegno della liquidita’, e 442 miliardi (3,5% del pil Ue) tra ricapitalizzazioni e gestione degli asset tossici. E’ stata registrata invece una sensibile diminuzione degli aiuti di stato concessi all’economia reale durante la crisi: nel 2011 questi sono ammontati ad appena 4,8 miliardi di euro, ovvero il 50% in meno rispetto al 2010, quando erano stati 11,7. Nel 2009 erano invece ammontati a 21 miliardi. Secondo Bruxelles, questo e’ dovuto allo scarso ricorso da parte delle imprese a questo tipo di aiuto e allo stesso tempo alle difficolta’ di bilancio che hanno pesato sulla maggior parte dei 27. Anche gli aiuti pubblici non legati alla crisi sono diminuiti: l’anno scorso sono stati pari a 64,3 miliardi di euro, appena lo 0,5% del Pil Ue. Negli anni Ottanta, invece, questi costituivano circa il 2%.

Si e’ quindi di fronte, ha sottolineato il portavoce del commissario alla concorrenza Joaquin Almunia, a una ”tendenza al ribasso sul lungo periodo”. Quanto agli aiuti di stato illegali, spiega il rapporto della Commissione, a fine giugno di quest’anno ne erano stati recuperati per 13,5 miliardi, pari all’85% della cifra complessiva da rimborsare, segando cosi’ un miglioramento rispetto agli anni passati.(ANSA).

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