Israele, Peres: aprire subito le trattative con i palestinesi

9 dic. – Il governo israeliano che uscira’ dalle elezioni del 22 gennaio dovra’ aprire subito le trattative con i palestinesi. Lo chiede in un’intervista allo ‘Spiegel’ il presidente israeliano Shimon Peres, secondo il quale e’ ormai arrivato il momento di non guardare piu’ al passato, ma al futuro.

Dobbiamo mettere la parola fine e dire che i peccati del passato sono perdonati e che non ci accuseremo piu’ a vicenda“, spiega il presidente israeliano, aggiungendo che con i palestinesi “dobbiamo immediatamente aprire trattative e immediatamente significa: subito dopo le elezioni israeliane del 22 gennaio”.

“Se vogliamo essere sinceri”, spiega Peres, “i dati di fondo di un accordo sono chiari: ci saranno due Stati e tre blocchi di insediamenti, per i quali dovremo concedere ai palestinesi un pezzo di territorio ugualmente grande“. “Gli insediamenti occupano tra il 2% ed il 6% della superficie del territorio della Cisgiordania ed un territorio ugualmente grande dovremo darlo ai palestinesi da un’altra parte. Non si tratta di un problema insolubile“.

Nell’intervista allo ‘Spiegel’ Peres sottolinea che il prossimo governo israeliano “deve prendere una decisione strategica e per Israele non c’e’ un’opzione migliore di quella di una soluzione con due Stati”. ¬† (AGI) .

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