Nomade individuato da dispositivo elettronico che aveva rubato, fermato

30 lug. – (Adnkronos) – Individuato e poi fermato grazie ad un dispositivo elettronico che aveva rubato in un appartamento e che ha portato gli agenti del Commissariato Vescovio di Roma sino al 33enne nomade autore del furto. Le indagini sono iniziate in seguito alla denuncia sporta da un cittadino nel primo pomeriggio di ieri al comissariato diretto da Pasquale Fiocco. L’uomo ha riferito che erano stati rubati dal suo appartamento contanti per circa 2.000 euro, un bonsai e un Tablet I-Pad e proprio questo si e’ rilevato determinante ai fini del rintraccio del malvivente.

Personale della squadra investigativa, dopo aver attivato la localizzazione del dispositivo elettronico, e’ riuscito ad invidiarlo in un area circoscritta della periferia di Via Collatina. I poliziotti, dopo aver tempestivamente raggiunto il luogo indicato, hanno individuato un uomo, gia’ noto alla polizia, che alla loro vista ha tentato di disfarsi del Tablet e di scappare. Inseguito, e’ stato raggiunto dopo pochi metri e bloccato. Perquisito e’ stato trovato in possesso del Tablet, del Bonsai e di una parte dei contanti mancanti dall’abitazione della vittima.

Nel corso della stessa perquisizione, gli agenti hanno trovato anche un telefono cellulare frutto di un precedente furto in abitazione risalente al mese di settembre 2011. L’uomo, identificato per J.T., 33enne di origine serba, e’ stato accompagnato al Commissariato Vescovio, e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di ricettazione. Tutta la refurtiva e’ stata riconsegnata ai legittimi proprietari.

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