Il FMI insiste: l’Italia deve tagliare le spese, ridurre le tasse, aiutare le imprese

19 lug. – L’Italia deve “tagliare le spese” per trovare le risorse necessarie a “ridurre le tasse e distribuire la correzione dei contiin modo piu’ equo”. Il suggerimento arriva dal Fondo monetario internazionale che, nel suo Rapporto sull’Eurozona, non manca di sottolineare la necessita’ di “aiutare la crescita” nel nostro Paese.

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Il Fondo raccomanda all’Italia anche di “costruire un cuscinetto, porsi come obiettivo un surplus strutturale complessivo pari all’1% del Pil come ancora per la nuova regola fiscale” del pareggio di bilancio in Costituzione. Inoltre, gia’ dal prossimo anno dovrebbero essere inseriti nella legge di bilancio “tagli di spesa nel medio termine per blindare i miglioramenti di bilancio previsti”.

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Tra le riforme il Fondo chiede interventi su energia, servizi pubblici locali e ordini professionali per “ridurre il costo del fare impresa e aumentare la concorrenza”. Nel mercato del lavoro, sottolineano a Washington, andrebbe ridotto “il dualismo, aumentata la partecipazione e decentralizzato il processo di fissazione dei salari” Per quanto riguarda il settore bancario, il Fondo invita a un ulteriore rafforzamento del capitale e dei cuscinetti di liquidita. E suggerisce di condurre gli stress test anche sulle banche di minori dimensioni, non coperte dagli esercizi dell’Eba.

DUBBI SU TENUTA UNIONE MONETARIA La crisi dell’Eurozona ha raggiunto un nuovo e critico livello”. Il giudizio e’ del Fondo monetario internazionale secondo cui, “nonostante le ampie azioni politiche, i mercati finanziari in alcune parti della regione rimangono sotto acuto stress, sollevando dubbi sulla tenuta dell’Unione monetaria”.

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