Italia taglia 2 miliardi sulla sanità e regala 1,3 miliardi all’Etiopia per “rafforzare competenze della popolazione sull’acqua”

8 luglio – Da qui al 2014 la sanità dovrà tagliare 900 milioni nel 2012, 1,8 miliardi nel 2013 e 2 nel 2014.  E’ il risparmio calcolato per il taglio dei posti letto, perché “prudenzialmente” nella relazione tecnica al dl spending review si calcola solo “la contrazione della spesa per beni e servizi correlata ai posti letto cessanti”.

Stretta sulle spese per siringhe, lenzuola pulite, mense ma si dovrà fare economia anche sui dispositivi medici (dalle protesi, alle valvole cardiache, ai pace-maker) .

Nuovo intervento della Cooperazione italiana in Etiopia, dove ha preso il via oggi un programma di post-emergenza per proteggere le popolazioni locali dai rischi di nuove emergenze idriche e sanitarie.  L’iniziativa, finanziata per 1,3 miliardi di euro, si rivolge a cinque aree nelle regioni sud orientali di Oromia, Somali e Snnpr, afflitte da una scarsita’ cronica di risorse idriche, e punta a rafforzare le competenze della popolazione nei settori dell’acqua, dell’igiene ambientale e della sanita’.

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