Imola – Sprangate al negoziante che non voleva consegnare l’incasso

Straniero residente a Imola in manette.

Arrestati rapinatori

Ha colpito a suon di sprangate il negoziante che non voleva consegnare i soldi. Poi, assieme al suo compare, è stato fermato dai carabinieri ed è finito in carcere.

Arrestato Cristian Ezequiel Quyispe, un 25enne argentino residente a Imola, che domenica pomeriggio ha tentato di rapinare un negozio di alimentari a Bologna, in via Santo Stefano.

Insieme a Marco Felip Borja Jimenez, 26enne equadoregno senza fissa dimora, è entrato in azione. Una coppia già nota alle forze dell’ordine: Borja in attesa di giudizio per reati contro il patrimonio; l’argentino ‘imolese’ è noto per reati di rapina aggravata in concorso, lesioni aggravate, porto abusivo di armi, minaccia aggravata e possesso ingiustificato di chiavi alterate.

I due sono entrati nel negozio e hanno fatto scorta di bottiglie di birra, per poi dirigersi verso il registratore di cassa. Il titolare, un 31enne originario del Bangladesh, non ci sta a farsi derubare e chiama subito i carabinieri, tentando in ogni modo di fermare i malviventi. La telefonata ha scatenato la reazione di Quyispe e Borja Jimenez, che hanno cominciato a colpirlo con delle spranghe di ferro che avevano portato con loro.

Poco dopo i Militari dell’Arma sono già in zona: i due malviventi vengono trovati in possesso anche di un coltello a serramanico ed altri arnesi da scasso. Il giovane commerciante, intanto, deve ricorrere alle cure dei sanitari, che gli diagnosticano diverse contusioni: se la caverà in 15 giorni.

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