Sindaco della ‘capitale del crimine’: senza immigrati Milano si ferma

Condividi

 

MILANO, 7 GEN – “Dobbiamo avere la consapevolezza che senza immigrati la città si ferma. Anche per questo, è necessario un piano nazionale, attraverso il quale attuare politiche sociali e di inclusione che consentano anche ai migranti di contribuire alla crescita della città che li ospita”.

A dirlo è il Sindaco di Milano Beppe Sala, in un’intervista al mensile Domus, pubblicata nel numero di gennaio da domani in edicola. “Essere una città aperta e internazionale significa anche accogliere chi scappa dal proprio Paese per fuggire alle guerre o decide di costruire qui un futuro migliore per sé e la propria famiglia. Questa capacità – sottolinea Sala – è uno degli elementi di forza di Milano, dove il 19 per cento della popolazione è di origine straniera, contro il nove per cento nazionale”. (ANSA)



Milano: 61 milioni di euro spartiti fra 5 enti, 24 milioni alla Carita$

Milano “capitale del crimine”, seguita da Rimini, Bologna e Torino

Nel tempio dell’Ascia Nera, la mafia nigeriana a Milano – video

Il racket dell’elemosina: la mafia nigeriana alla conquista di Milano

Milano: viaggio tra le schiave bianche nel Palasharp degli orrori

Criminalità a Milano, ora il sindaco Sala vuole l’esercito

Milano, racket case occupate: 9 attivisti centri sociali arrestati per associazione a delinquere

Milano: l’ex Palasharp trasformato in dormitorio per immigrati e moschea

Milano: il flop del ‘Bosco Verticale’ e il finto boom economico

 

 



   

 

 



Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -