Ladro ucciso, Renzi: “Errore fare del pensionato un eroe”

renzi

Aveva ventidue anni ed era albanese il ladro ucciso dal proprietario di casa in una Villetta di Vaprio D’Adda (Milano), nella notte tra lunedì e martedì. Arrivato in Italia nel 2012 e con numerosi precedenti penali specifici, era stato espulso nel 2013.

“Fare del pensionato un eroe penso sia un errore”. Lo ha detto Matteo Renzi parlando del caso del ladro ucciso dal 65enne Francesco Sicignano a Vaprio d’Adda, nel Milanese. “Chi si trova in casa qualcuno ha una reazione comprensibile ma il Codice dice che deve esserci proporzionalità – aggiunge il premier -. Sulla legittima difesa si può discutere con il buonsenso: non si affronta una simile dinamica sull’onda dell’emozione”.

Video – Renzi a Modena con due moto e 24 auto di scorta

 

 



   

 

 

5 Commenti per “Ladro ucciso, Renzi: “Errore fare del pensionato un eroe””

  1. Renzuccio incomincia ad aver sentore che gl’italiani, se esasperati, possono anche sparare a chi li sta derubando e… sente delle fitte al torace.

  2. Renzi ha perfettamente ragione. Il pensionato non è affatto un eroe, ma una vittima. Non credo che sia contento di aver raggiunto sessantacinque anni, la pensione e con questa il traguardo di aver ammazzato un giovane. Ma se non lo tutela nessuno e viene minacciato continuamente (pare fosse al quarto furto in casa in pochi mesi) alla sua età, anzichè godersi la pensione è costretto a comprarsi un’arma e difendersi da solo. E’ colpa sua? O è colpa di chi non tutela il territorio, gli anziani, i deboli ? Che alternative ha quest’uomo? Farsi portare via tutto fino all’ultimo risparmio ? E poi ? Trasformarsi anche lui in ladro ? Ci dica, Presidente, cosa avrebbe dovuto fare questo pensionato, posto che non credo abbia il sangue freddo di James Bond

  3. Per una volta tanto gli do ragione, il pensionato non doveva uccidere il ladro ma chi lo ha fatto entrare, evitando cosi gli emulatori di tale infame tratta.

  4. Non capisco quale dinamica, quale emozione, quale azione avrebbe potuto o dovuto compiere il pensionato.
    Penso piuttosto a quale emozione abbia provato lui… probabilmente il nostro presidente non conosce la senzasione di sentire i pantaloni abbassarsi e il freddo che percorre schiena e glutei.
    Rifletto sul coraggio e sulla determinzazione del proprietario che, col polso duro, ha posto fine o rimedio alla sua situazione.
    Prendiamo spunto da altri paesi e sfoltiamo un po di politichese.
    Un commento alla mughini: antiquati.
    Buonasera a tutti.

  5. ancona vincenzo

    Risolvere i problemi con la violenza sarebbe da evitare, io non riesco per esempio a condividere la risoluzione del “problema” Gheddafi in quanto non credo che i problemi per i libici siano diminuiti. Io penso a due “grandi” realtà italiche a confronto; lo stato italiano con a capo del governo il presidente del consiglio e il vaticano con il santo padre,la mia conclusione è che il presidente del consiglio con tutto il rispetto non è il papa.

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