Il M5S vuole dialogare con ISIS, ma “mai con la Lega”

Foto (espressione schifata) dal blog di Grillo

Foto (espressione schifata) dal blog di Grillo

 

21 ottobre  – All’indomani delle parole di Beppe Grillo sui clandestini e le espulsioni dure, tocca a Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, difendere il Movimento 5 Stelle dalle accuse di scimmiottare la Lega Nord. “La Lega è quanto più lontano da noi, perché è uno dei tanti partiti ipocriti che non ha mai risolto nessun problema in questo Paese ma ha solo parlato”, ha dichiarato il deputato e vicepresidente della Camera, parlando di immigrazione.

Alla domanda se il Movimento di Grillo stia copiando i temi della Lega Nord, Di Maio ha risposto: “Questo è un tema che non è appannaggio né di destra né di sinistra. Bisogna prendere una posizione chiara, adesso dobbiamo fare i conti con un fenomeno che rischia di creare delle grosse tensioni sociali”.

La Lega le sue occasioni le ha avute, ha strumentalizzato questi temi fino all’inverosimile e i loro elettori li hanno anche puniti, quindi non fanno parte del novero delle forze politiche che noi prendiamo in considerazione per alleanze, ma anche per attendibilità”.

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Immigrazione clandestina – Ieri Grillo ha dichiarato che contro l’immigrazione clandestina servono “misure immediate”, altrimenti “avremo sempre più razzismo e malattie epidemiche”. “Chi entra in Italia ora – ha affermato il leader M5s sul suo blog – deve essere sottoposto a una visita medica obbligatoria all’ingresso per tutelare la sua salute e quelle degli italiani che dovessero venirne a contatto. Il trattato di Dublino, firmato a suo tempo dalla coalizione di centrodestra che ora si strappa le vesti e c’erano Alfano, Lega e Berlusconi, va disdetto immediatamente. Cosa dice il Trattato? Il profugo che arriva in un Paese non può più uscirne per essere accolto altrove. Chi arriva in Italia dalla Siria per esempio non può andare in un altro Paese della Ue e passa il tempo a cercare di fuggire dal nostro Paese in stazione per recarsi in Germania o in altri Paesi del Nord Europa. L’Italia è diventata la sala di aspetto, la porterei dei disperati del mondo. Chi arriva qui deve avere il diritto di muoversi liberamente nella Ue”.

Malattie epidemiche – “In mancanza di queste immediate misure avremo sempre più razzismo e malattie epidemiche. E’ questo quello che vogliamo? Basta saperlo”, ha proseguito Grillo. Secondo il leader del M5S, “è tempo di affrontare l’emigrazione come un problema da risolvere e non come un tabù”. “Chi entra in Italia con i barconi è un perfetto sconosciuto – ha aggiunto Grillo -: deve essere identificato immediatamente, i profughi vanno accolti, gli altri, i cosiddetti clandestini rispediti da dove venivano”.



   

 

 

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